martedì 12 giugno 2012

Vincenzo Damiano, Bar Caffetteria Damiano, Via del Parione, 46r


  1. Vincenzo parlaci un po’ di te…
Mi chiamo Vincenzo  Damiano. Ho 47 anni. Sono del segno dell’ sagittario, faccio il barman, lo faccio con amore e in pratica tutti quelli che vengono qui devono sentirsi a casa propria... e poi se vuoi sapere ... sono sposato.. due splendidi figli... Andrea e Maria Claudia...

  1. Raccontaci del tuo Bar Caffetteria Damiano
Questo bar nasce nel  2003 ed è  in pratica un bar che lavorava già tanto con gli studenti perche qui di fronte prima c’era una facoltà che si chiamava Scienze della Formazione e quindi il bar lavorava con ragazze dai 17 ai 18 anni

  1. Che cosa facevi (e dove) prima di iniziare con il Bar Caffetteria Damiano?
Prima di iniziare con il bar  sono andato a scuola . Ho studiato geometra. Sono venuto a Firenze poi e mi sono innamorato della città. E’ stato allora che ho iniziato a lavorare da barman. Da allora non posso più fare a meno di questo lavoro. E una droga per me. Non posso vivere senza questo lavoro.

  1. Cosa ti ha spinto a iniziare la tua propria attività?
Il fatto è che io amo stare con la gente. Adoro le persone, quelle belle, quelle brutte, quelle grasse, quelle tristi, e cerco nel mio piccolo di poter mettere a proprio agio tutti quelli che ho di fronte. Dopo quasi dopo circa 25 anni di questo lavoro diventi anche un po’ psicologo.

  1. Descrivi una tua giornata tipica
Una mia giornata tipica…: mi alzo alle 7:30, vengo qui al bar…è come il fare il pazzo, mi do da  fare, gioco, sto la gente, rido, scherzo…e quindi poi nello stesso tempo lavoro. Mi piace molto sopratutto quando vedo la gente che è un po’ triste e cerco di tirarla un po’ su.

  1. Qual è la cosa migliore a lavorare per conto proprio?
Il fatto che nessuno ti può dire niente..  non devi prendere ordini da nessuno, ma solo da te stesso anche se questo molte volte è proprio rischio. In pratica non sei dipendente se perdi un cliente non perdi l’attività.  Se invece lavori per conto proprio e perdi cliente e una persona che ti viene a mancare

  1. Come è cambiato attività da quando hai iniziato?
Questa è una bella domanda, questa attività ora sta subendo dei forti cali perche in pratica anche in questa attività si sente la crisi come in tutti settori e in tutto il mondo… pero io riesco ancora dopo 25 anni di questo lavoro a divertirmi perche io sinceramente posso assicurati che  mi diverto tantissimo a fare questo lavoro.

  1. Qual è la tua cosa che preferisci di Firenze?
Di Firenze mi piace il globalismo del turismo perché a Firenze puoi parlare oggi con un russo domani con un cinese e con un indiano con un americano con un inglese. Firenze è multietnica: c’è tutto il mondo.

  1. Qual è la cosa che ti piace di meno di Firenze?
l’ipocrisia. Mai in generale non mi piace l’ipocrisia, non solo a Firenze, ma in tutto il mondo.

  1. Che consiglio daresti ai giovani (che sperano di avviare un’attività in proprio)?
Di crederci con tutte le forze perché volere è potere io sono un alto no proprio t ario sono un alto dipendente volevo avere dell’i attività per conto mio con molti sacrifici ci sono riuscito e penso che nulla si hai impossibile tutti quanti possono realizzare proprio sogni la vita basta volevo ma questo con molto sacrifici.

  1. Se qualcuno è visita a Firenze per un solo giorno, cosa gli consigliresti di fare/vedere?
Un solo giorno per Firenze non basta.  Però gli consiglierei almeno gli Uffizi, parte le cose… perche Firenze e una città unica nell’ mondo.

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