giovedì 11 ottobre 2012

I am seen Therefore I exist (ovvero sulle Cassandre del web e sulla tracciabilità dell' Io in rete)




Sulla rete il Sum cartesiano ha assistito ad una trasformazione di non poco conto: da privato si è fatto pubblico, per cui il Sum si è identificato sempre più col videri e sempre meno con il cogitare.
Se sono visto esisto. Se appaio esisto. E’ la forza del soft power (entertainment), più penetrante incisivo modellante e forte dello hard power (il potere coercitivo e repressivo, più limitato e limitante), in virtù del suo specifico potere seduttivo aggregante e uniformante.
Ci sono troppe Cassandre in giro. Si parla tanto di Zygmunt Bauman, che dipinge negativamente il mondo del Web2.0 come un mondo dove il potere (CIA  in primis) ci spia ed usa i nostri dati usando le stesse forme di intrattenimento (mainstream and social media) per asservirci
Ma questo il potere l’ha sempre fatto. Il famoso Panem et Circenses lo si è dimenticato?
Ma rispetto ad allora l’EGO (cartesiano) ha subito secolari mutazioni. L’Ego ha allargato la sua sfera pubblica sempre più verso il videri ma non ha tuttavia definitivamente annullato la sfera privata (del cogito). Lo ha fatto adeguandosi alla regola imperante ed imperativa della maggiore tracciabilità in relazione alle trasformazioni delle transazioni economiche (carte di credito, cellulari…) e sociali (web, google, Facebook, Twitter…)
L’EGO è divenuto così tracciabile 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. Per questo chi non è tracciabile (visibile) non esiste.
Solo nella tracciabilità l’EGO prende forma. La forma di questo secolo. L’EGO è sempre stato un soggetto passivo e mutante che nella mutazione trova la sua ragione di esistenza. L’EGO checché ne dica Cartesio è comunque e sempre un Synthetos, un Composto.
Nell’era del Web2.0 l’EGO, a dispetto di quello che dicono le Cassandre, trova la sua composizione, Synthetis, nella capacità di determinazione online di categorie (tagging) che nella totalità delle determinazioni (tags) trova il suo collocamento in quanto si fa individuare e riconoscere: I am seen Therefore I exist
Che poi il potere lo sfrutti ai suoi fini è conseguente. Il Potere è l’Impero, tutto ciò che crea una struttura forte che sfrutta a suo vantaggio strutture deboli.
Ce maître n’a pourtant que deux yeux, deux mains, un corps, et rien de plus que n’a le dernier des habitants du nombre infini de nos villes. Ce qu’il a de plus, ce sont les moyens que vous lui fournissez pour vous détruire. D’où tire-t-il tous ces yeux qui vous épient, si ce n’est de vous ?

(Etienne de la Boétie)



Nessun commento:

Posta un commento