Let Istituto Europeo help you plan one of our exciting internships in Florence Italy
lunedì 9 agosto 2010
Istituto Europeo: Do You Enjoy Writing? Do You Want to Contribute to the Istituto Europeo Blog?
At Istituto Europeo, our primary objective is to promote Italian language and culture to international students. Our foundation is rooted in communication and in the very idea of an interconnected world. Social networking sites draw in millions of users each year, providing a space to share information, get questions answered and, most prominently, communicate. Facebook has around 400 million users and is expected to reach 500 million by September. Communication is important for our organization and our online presence is a way for us to spread our global message. It is for this reason that we have developed the Istituto Europeo blog at http://ieinternships.blogspot.com/, whose articles are systematically passed on to each of our five Facebook pages.
We are writing to inform you of our offer to accommodate students who want to contribute articles about Italy, Florence, history, art, society , cinema, music, cooking, wine, fashion, lifestyle … to our blog. All languages are welcome.
If you are interested in contributing to the Istituto Europeo Blog, we invite you to submit articles to marketing.ief@gmail.com.
giovedì 5 agosto 2010
I GIOVANI E L' ALCOL di Jacopo
In Italia più che negli altri paesi è diffuso il consumo di alcool tra i giovani visto che la restrizione di età sulla vendita è ridotta a 16 anni.
Senza che ce ne accorgiamo l’assunzione di alcool inizia a casa propria e sono proprio i genitori che la fanno nascere pensando di poterla tenere sotto controllo. In Italia esiste la cultura del vino ed i genitori cercano di trasmettere ai loro figli questo tipo di cultura. E poi anche da un punto di vista medico un mezzo bicchiere di vino rosso a pranzo e cena ha virtù che aiutano a prevenire l’insorgenza di malattie cardiache. Purtroppo però il bere travalica i limiti di una cultura positiva per divenire una post cultura della fuga dalla realtà e dello sballo collettivo.
Negli ultimi tempi l’alcolismo è più diffuso tra le ragazze che bevono in una serata minimo 2 o 3 drink . Le bevande alcoliche vengono elargite dalla maggior parte dei baristi senza la richiesta di un documento, in questo modo vengono aggirate anche le poche regole che ci sono rispetto al divieto di bere alcolici. Io penso che bere qualche drink il sabato sera non faccia male ma bisogna anche sapere qual è il proprio limite per non superarlo creando pericolo a se stesso e anche agli altri.
Come tutte le cose anche bere va fatto con moderazione senza esagerare anche perché fa male alla salute e non porta a niente anzi dopo un da dipendenza non puoi più smettere
martedì 3 agosto 2010
L’ITALIA DI DOMANI NON SI PRESENTA COME UN BEL PAESE di Jacopo
Il futuro genera apprensione e ansia nei giovani italiani. La maggioranza di loro guarda al domani con un misto di rassegnazione e energia, con la voglia di fare, di essere protagonisti, ma anche con la netta coscienza che vivono in un paese che non vuole puntare sui giovani, che non investe su di loro, che non lascia spazi.
L’ Italia è un Paese a corto di immaginazione che chiede ai giovani solo di essere flessibili.
Nel loro mondo talentuoso e fantastico i ragazzi e le ragazze non vedono alcun possibilità di promozione meritocratica e dunque di ascesa sociale. Dominati dalle preoccupazioni occupazionali, i giovani si immaginano un futuro in cui sono intenti a navigare in una realtà caratterizzata dalla indeterminatezza e dalla fragilità dei loro progetti di vita.
Il lato positivo di tutto ciò è che la realtà dei giovani di oggi è abbastanza lontana da quella contemporanea e reale e dobbiamo sperare che tra qualche anno finisca
L’ Italia è un Paese a corto di immaginazione che chiede ai giovani solo di essere flessibili.
Nel loro mondo talentuoso e fantastico i ragazzi e le ragazze non vedono alcun possibilità di promozione meritocratica e dunque di ascesa sociale. Dominati dalle preoccupazioni occupazionali, i giovani si immaginano un futuro in cui sono intenti a navigare in una realtà caratterizzata dalla indeterminatezza e dalla fragilità dei loro progetti di vita.
Il lato positivo di tutto ciò è che la realtà dei giovani di oggi è abbastanza lontana da quella contemporanea e reale e dobbiamo sperare che tra qualche anno finisca
IE Students become Chefs for an Evening
Our students had the chance to become Italian chefs for an evening at a cooking school in Florence. With the help of a professional Italian chef, our students marveled at creating a three course Italian dinner. The meal the students put together was buonissimo!
Menu
Crespelle con melanzane
Eggplant Turnovers
Risotto vegetariana
Vegetarian Risotto
Tiramisù
Crespelle con melanzane
Eggplant Turnovers
Risotto vegetariana
Vegetarian Risotto
Tiramisù
lunedì 2 agosto 2010
I GIOVANI E LA POLITICA di Jacopo
La gioventú d'oggi si interessa soprattutto allo sport e alla la musica e frequenta in particolare discoteche e locali notturni. Ai giovani interessa però la politica anche se la vedono il più delle volte come qualcosa distante dai loro problemi e dalla loro vita quotidiana. Per lo più vedono l'impegno politico come qualcosa di prematuro, “da grandi”. Da un lato ci sono coloro che ritengono il diritto di voto come una possibilità di esprimersi e di decidere da chi essere rappresentati. Altri invece pensano sia del tutto irresponsabile, e che i giovani non abbiano né la cultura né un adeguato senso di responsabilità nei confronti dell'acquisizione di un simile diritto-dovere. I ragazzi poi che tentano di accostarsi alla vita politica italiana sono pochi. Da un lato infatti ci sono quelli che hanno coltivato degli ideali politici e sono decisamente rari, in una società dominata dal vuoto dei valori ,dall’altro ci sono invece quelli che cercano di impegnarsi attivamente in politica ma che non vengono presi in considerazione. A mio parere i ragazzi è giusto si avvicinino alla politica ma senza esagerare perché è meglio divertirsi finchè si può.
DOVE VANNO I RAGAZZI FIORENTINI LA SERA di Jacopo
Molti stranieri si chiedono dove vadano i ragazzi fiorentini la sera e quali siano i locali di tendenza a Firenze.Il centro di Firenze è l’ideale per divertirsi per i giovani di oggi perché è pieno di pub:il più famoso pub del centro di Firenze è il Williams che è situato in un palazzo storico in piazza Santa Croce. In questo locale i clienti possono bere birra e altre bevande e qui si ritrovano numerosissimi italiani e anche stranieri. Le serate sono allietate dalla musica dal vivo da gruppi che si esibiscono ogni sera. Altri pub abbastanza frequentati sono l’Irish pub in via San Gallo dove la birra più buona è
venerdì 30 luglio 2010
Eclipse un film di David Slade
Il film inizia subito in bello stile horror, come ci si aspetta da un bel film horror. Da subito sembra aver grosse carte da giocare. Ma da subito s’inceppa con una storia d’amore, talora anche risibile, fra una ragazza che vuole essere vampiro, per amore di un vampiro feroce sul campo di battaglia ma assai pudico a letto (poco convincente tra l’altro la prova di Robert Pattinson sia nel ruolo di combattente, troppo bello per essere feroce, sia nel ruolo di pudico amante, troppo poco espressivo nei monologhi: un legno direi).
La storia d’amore in effetti per tutto il film è una zavorra, melensa e appiccicosa, che rallenta l’azione serrata e godibile, in qualche caso anche capace di dare brividi e attrarre.
La trama si svolge tra scene di violenze e combattimenti sanguinosi e la perpetua ed onnipresente ideologia della bella famiglia americana, con il perbenismo del padre e la sdolcinatezza di un rapporto non facile con la madre lontana, ficcati a forza nella trama del film in ossequio ai comandamenti di Hollywood.
Parallelo al mondo di Forks, il territorio dei Cullen, un altro mondo si fa strada: quello dei NeoNati: vampiri da poco trasformati, assetati di sangue, violenti e indomabili. E’ un mondo quello dei vampiri che corre parallelo a quello degli umani che vivono presuntuosamente inconsapevoli di quel mondo parallelo, terribile e potente, che li accompagna passo passo nella loro vita quotidiana. I vampiri stanno creando una realtà parallela, succhiando lentamente la vita a quello reale, inconscio di quanto l’altra realtà sia potente e violenta.
Non c’è in fondo un parallelo, netto, con le nostre angosce ed incubi quotidiani? Che spesso sono più potenti e forti delle nostre stesse vite?
Alla fine, sarei tentato di dire che questo film è una cavolata, ma mi trattengono i milioni di persone che hanno seguito e seguono la saga sia al cinema che su carta stampata. E allora è chiaro che milioni di persone che apprezzano questa saga, un fenomeno sociale da non sottovalutare, non potranno di certo essere più stupidi di una sola persona a cui per sua sventura capita di non gradire troppo la pellicola.
Diciamo allora che è un film per teenagers, i quali forse hanno una struttura più fresca e semplice di quella di un adulto un po’ troppo smaliziato nei gusti ed incapace di godere un film dalla tramatura elementare e poco complessa nei concetti.
Certo non un film per chi ha un minimo di aspettativa.
La storia d’amore in effetti per tutto il film è una zavorra, melensa e appiccicosa, che rallenta l’azione serrata e godibile, in qualche caso anche capace di dare brividi e attrarre.
La trama si svolge tra scene di violenze e combattimenti sanguinosi e la perpetua ed onnipresente ideologia della bella famiglia americana, con il perbenismo del padre e la sdolcinatezza di un rapporto non facile con la madre lontana, ficcati a forza nella trama del film in ossequio ai comandamenti di Hollywood.
Parallelo al mondo di Forks, il territorio dei Cullen, un altro mondo si fa strada: quello dei NeoNati: vampiri da poco trasformati, assetati di sangue, violenti e indomabili. E’ un mondo quello dei vampiri che corre parallelo a quello degli umani che vivono presuntuosamente inconsapevoli di quel mondo parallelo, terribile e potente, che li accompagna passo passo nella loro vita quotidiana. I vampiri stanno creando una realtà parallela, succhiando lentamente la vita a quello reale, inconscio di quanto l’altra realtà sia potente e violenta.
Non c’è in fondo un parallelo, netto, con le nostre angosce ed incubi quotidiani? Che spesso sono più potenti e forti delle nostre stesse vite?
Alla fine, sarei tentato di dire che questo film è una cavolata, ma mi trattengono i milioni di persone che hanno seguito e seguono la saga sia al cinema che su carta stampata. E allora è chiaro che milioni di persone che apprezzano questa saga, un fenomeno sociale da non sottovalutare, non potranno di certo essere più stupidi di una sola persona a cui per sua sventura capita di non gradire troppo la pellicola.
Diciamo allora che è un film per teenagers, i quali forse hanno una struttura più fresca e semplice di quella di un adulto un po’ troppo smaliziato nei gusti ed incapace di godere un film dalla tramatura elementare e poco complessa nei concetti.
Certo non un film per chi ha un minimo di aspettativa.


